IL PROGETTO

Cia-Agricoltori Italiani e IBMA Italia insieme per il riconoscimento e la diffusione delle tecniche di biocontrollo

Dal 2019

L’utilizzo di tecnologie di biocontrollo (insetti e altri macrorganismi utili; microrganismi; feromoni; sostanze naturali) nella difesa delle colture risponde concretamente alle esigenze della difesa integrata – che è il percorso operativo a cui tutti gli agricoltori devono cercare il più possibile di aderire sulla base della Direttiva 2009/128/CE sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari – nonché della produzione integrata certificata e dell’agricoltura biologica.

Cia-Agricoltori Italiani ed IBMA Italia hanno avviato, nel novembre 2019, una collaborazione che ha tra i suoi obiettivi l’impegno a favorire sul piano legislativo in Europa ed in Italia il riconoscimento e la diffusione delle tecniche di biocontrollo, sulla base delle più avanzate conoscenze scientifiche e l’impegno a diffondere le tecniche di biocontrollo tra gli agricoltori, sulla base di una costante analisi dei fabbisogni nei vari settori e l’organizzazione di programmi di sperimentazione, collaudo, informazione ed assistenza tecnica.


Attività

In direzione di tali obiettivi Cia-Agricoltori Italiani e IBMA Italia hanno avviato diverse linee di attività: divulgazione delle tecnologie di biocontrollo, formazione di tecnici ed agricoltori, conduzione di prove di campo in aziende associate alla confederazione; questo sito web vuole essere uno strumento di trasferimento di conoscenze, di confronto e scambio di esperienze a supporto di tali attività.

I nostri valori

CIA Agricoltori Italiani e IBMA Italia condividono una visione dello sviluppo dell’agricoltura che valorizzi l’approccio agroecologico (“L’agroecologia si basa sull’applicazione di concetti e principi ecologici per ottimizzare le interazioni tra piante, animali, esseri umani e ambiente, tenendo in considerazione gli aspetti sociali che devono essere affrontati per un sistema alimentare sostenibile ed equo.” FAO, 2018) e l’innovazione tecnologica (mezzi tecnici a sempre minore impatto, agricoltura digitale e di precisione, miglioramento genetico attraverso le nuove tecniche oggi disponibili).

Le strategie comunitarie

La pubblicazione delle strategie comunitarie “Dal produttore al consumatore” e “Biodiversità 2030”, con gli obiettivi fissati in termini di riduzione di agrofarmaci di sintesi e di sviluppo della produzione biologica, hanno dato un valore ancora maggiore alla nostra collaborazione.